I 10 consigli di scrittura del guru dell’advertising David Ogilvy

Fonde titoli evocativi con testi lunghi e argomentati delineati nell’eleganza di un dettaglio rivelatore, di un particolare arricchito da altre suggestioni frutto dell’immaginazione dove il non detto diventa più importante del detto e l’implicito riempie di significato l’esplicito.
Le sue strategie di comunicazione mirano a creare attorno al prodotto valori simbolici, destinati a formare un’immagine ricca, affascinante e duratura, ma sempre con un approccio scientifico e metodi collaudati perchè come era solito dire nei memo inviati ai propri collaboratori "ci vuole una grande idea per attirare l'attenzione dei consumatori e spingerli a comprare i vostri prodotti. A meno che la vostra comunicazione non contenga una grande idea passerà come una barca nella notte" .


 
David MacKenzie Ogilvy (Scozia, 1911) è il pubblicitario più importante e famoso al mondo. I suoi messaggi pubblicitari si distinguono perché fedeli ad una comunicazione diretta, chiara, che esalta solo i plus del prodotto senza perdersi in parole inutili.

Fonde titoli evocativi con testi lunghi e argomentati delineati nell’eleganza di un dettaglio rivelatore, di un particolare arricchito da altre suggestioni frutto dell’immaginazione dove il non detto diventa più importante del detto e l’implicito riempie di significato l’esplicito.

Le sue strategie di comunicazione mirano a creare attorno al prodotto valori simbolici, destinati a formare un’immagine ricca, affascinante e duratura, ma sempre con un approccio scientifico e metodi collaudati perchè come era solito dire nei memo inviati ai propri collaboratori "ci vuole una grande idea per attirare l'attenzione dei consumatori e spingerli a comprare i vostri prodotti. A meno che la vostra comunicazione non contenga una grande idea passerà come una barca nella notte"

Ecco allora i 10 consigli che il più famoso pubblicitario della storia dava ai suoi dipendenti sui metodi per scrivere una comunicazione efficace:

1. Leggi il libro di Roman-Raphaelson sulla scrittura. Leggilo tre volte.

2. Scrivi come parli. Con naturalezza.

3. Usa parole brevi, frasi brevi e paragrafi brevi.

4. Non usare mai parole gergali come riconcettualizzazione, demassificazione, attitudinalmente, accattivante. Sono tipici di uno presuntuoso che se la crede!

5. Non scrivere mai più di due pagine, su qualsiasi argomento.

6. Controlla le tue citazioni.

7. Non inviare mai una lettera o un promemoria il giorno stesso in cui l’hai scritto. Rileggilo, ad alta voce, la mattina successiva e correggilo.

8. Se si tratta di qualcosa di importante, chiedi ad un collega di aiutarti.

9. Prima di inviare la tua lettera o il tuo promemoria, assicurati che sia chiaro cosa vuoi che faccia chi la leggerà
.

10. Se vuoi ‘azione’, non scrivere. Va’ dalla persona interessata e di’ cosa vuoi.