Come scrivere bene- leggere e scrivere sul web

L'attenzione del lettore và dunque catturata tramite espedienti stilistici diversi da quelli della carta stampata. Partiamo dalla lettura. La lettura sul web è più veloce ma anche più frammentata rispetto alla lettura di una pagina stampata. Viene chiamata "lettura a scansione" perché simile a quella di uno scanner, dove si tende a scorrere velocemente il testo dall'alto in basso e saltando da un argomento all'altro e da un media all'altro. L'attenzione del lettore và dunque catturata tramite espedienti stilistici diversi da quelli della carta stampata.
 

Alcuni studi condotti sulle modalità di approccio degli utenti al web hanno dimostrato che il testo, è ancora considerato dagli utenti la parte più interessante dell'universo del web che, oltre al testo è fatto di grafiche accattivanti, immagini, animazioni e video.

 

Nel web grafica, immagini e contenuti testuali vanno considerati pertanto un tutt'uno indivisibile.
 

Rarissimamente il nostro testo sarà letto per intero. Esplorare più che leggere è una strategia di sopravvivenza, efficace in una rete fin troppo affollata.

Ma non si esplora a caso, anzi esploriamo seguendo strategie ben precise. Ed è interessante sapere che queste strategie non cambiano se siamo nativi digitali, smanettoni smaliziati o neofiti del web. Tutti guardiamo più o meno le stesse cose.
Si legge per intero l'incipit, il primo capoverso, per capire di cosa si parla. Man mano che si procede, si tende a leggere solo l'inizio dei capoversi e in misura sempre minore, fino ad abbandonare la lettura.

Può anche capitare di leggere tutto, ma è l'eccezione, non la regola

La frase più importante sempre al primo posto!

All'inizio l'attenzione è sempre al massimo,man mano che accumuliamo informazioni, invece, la mente si mette a fare quel che le piace di più: anticipare.

Per questo l'incipit è, insieme al titolo, il testo più importante. Non solo l'incipit di tutto il testo, ma anche del singolo capoverso, della singola frase.  

Le persone leggono le prime poche parole di una riga molto più di tutto il resto e spessissimo lasciano la riga a metà.

Le parole più importanti devono stare all'inizio.

 
Tuttavia la lettura di una pagina web avviene in due tempi: per prima cosa il lettore dà una rapida occhiata a tutta la pagina annotando dentro di sé immagini, segni e  parole che hanno catturato la sua attenzione. in un secondo tempo andrà poi a leggere i contenuti dei testi a partire da dove la sua attenzione è stata catturata.
  • Nel titolo, perché aiuta l'occhio, la mente e anche il motore di ricerca.
  • Nel primo capoverso, spesso l'unico che si legge per intero. Perché dà l'idea del tutto, come una cornice, e permette di capire che cosa viene dopo. Una volta capito, l'occhio continua la sua esplorazione con la lettura a spot, oppure si concentra in quella impegnata. Il primo capoverso è quindi decisivo. Il crollo della lettura avviene tra il terzo e quarto: l'81% degli utenti legge il primo capoverso, il 71% il secondo, il 63% il terzo, solo il 32% il quarto.
  • Nella frase, perché le prime parole sono quelle a più alta probabilità di lettura. Se sono vuote, piatte, se non contengono indicazioni o informazioni, sarà l'intera frase a essere abbandonata.
  • Nelle voci di una lista: se la prima parola è sempre la stessa, l'utente la salta per andarsi a cercare da solo quella diversa.
    A proposito di liste, i bullet sono importanti: il 70% guarda la lista con i bullet, soltanto il 55% quella senza bullet.