Federica Scanderebech Pd Torino

SCANDEREBECH (PD) GIOVANI: UNA OPPORTUNITÀ DI CREATIVITÀ E INNOVAZIONE PER IL MONDO DEL LAVORO
Torino (MEDIAINFORMER) 11 Novembre 2015
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PROPOSTA DI MOZIONE

 

OGGETTO: “GIOVANI: UNA OPPORTUNITÀ DI CREATIVITÀ E INNOVAZIONE PER IL MONDO DEL LAVORO” PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MUZZARELLI ED ALTRI IN DATA 4 GIUGNO 2015.  #3#

 

Il Consiglio Comunale di Torino,

 

PREMESSO CHE

 

–        la disoccupazione giovanile non è un problema che riguarda unicamente l’Italia, bensì l’Europa. Negli ultimi 15 anni infatti il tasso di disoccupazione giovanile è aumentato un po’ ovunque: ciò denota una maggiore difficoltà di inserimento dei giovani a prescindere dal modello (più o meno regolato) o dal ciclo economico;

–        tra i diversi fattori da tenere in considerazione il più rilevante è senz’altro il gap tra competenze prodotte dal sistema formativo e quelle necessarie all’apparato produttivo. Il fortissimo scollamento tra formazione e realtà lavorativa è un aspetto sul quale è necessario aprire una seria discussione;

 

CONSIDERATO CHE

 

–        è essenziale che il sistema formativo segua la velocità dell’evoluzione del sistema produttivo e tecnologico: in quest’ottica è sempre più importante dare ai giovani la possibilità di fare esperienze lavorative (work experience) proponendo  azioni di alternanza scuola-lavoro;

–        negli ultimi 10 anni a Torino sono aumentate le bocciature nelle scuole medie inferiori e superiori; in particolare a Torino vi è un elevato tasso di abbandono scolastico;

–        dai dati emersi la disoccupazione giovanile a Torino ed il fenomeno dei NEET (Not in Education Employment or Training) presentano una condizione preoccupante: osservando l’andamento della disoccupazione negli ultimi dieci anni il capoluogo piemontese risulta avere una situazione che si colloca a metà strada tra le città del nord e del sud;

–        nella razionalità economica dell’impresa un giovane ha costi di assunzione e inserimento superiori a quelli di un adulto già occupato, anche a fronte delle nuove normative presenti nel Jobs Act, ma occorre ricordare che a parità di competenze ed esperienze un giovane è più produttivo di un adulto. La partecipazione dei giovani è quindi un fattore competitivo importante;

 

RITENUTO CHE

 

–        risulta di sempre maggiore importanza avvicinare i mondi dell’occupabilità e dell’occupazione. Considerando che se da un lato gli spazi dell’occupabilità sono sempre stati presidio della formazione e dell’istruzione, dall’altro gli spazi dell’occupazione sono stati il presidio del mercato del lavoro e delle politiche attive che mirano principalmente alla generazione di posti di lavoro;

–        è sempre più importante definire “piattaforme abilitanti” in grado di far crescere e fiorire le azioni che nel coinvolgimento dei giovani mirano a stimolare la loro immaginazione e la loro creatività; ad incrementare le opportunità di protagonismo; a realizzare opportunità di Work Experience. Dalle esperienze con sviluppi positivi, già attivate da numerosi territori e da soggetti appartenenti all’associazionismo, alla cooperazione ed alle imprese, risulta probabile che le piattaforme abilitanti siano facilitate dalla sperimentazione locale, spesso più rapida ed attenta ai bisogni, piuttosto che da azioni distribuite su più ampia scala;

 

IMPEGNA

 

Il Sindaco e la Giunta a:

–        sperimentare nuove forme di gestione dei centri giovanili coinvolgendoli nella progettazione e gestione degli spazi e favorendo la nascita di piccole imprese in grado di offrire servizi e attività per i giovani del territorio;

–        trasformare i centri giovanili e l’Informagiovani in “sistemi concentratori” di riflessione, cultura e raccolta dati attorno alle tematiche del lavoro. Non un semplice sportello di ascolto ed orientamento, ma un luogo dove si aggregano e si incontrano i soggetti del territorio che a vario titolo affrontano le tematiche del lavoro e dei giovani;

–        favorire le relazioni, unificare al fine di rafforzare la costruzione di una rete tra tutti i soggetti pubblici e privati che a vario titolo offrono ai giovani servizi per il lavoro;

–        facilitare la nascita di esperienze locali in grado di gestire e creare una nuova economia dall’utilizzo di spazi e luoghi afferenti alla città;

–        definire un regolamento per valorizzare e tracciare le work experience affinché sia possibile valorizzare ed utilizzare le potenzialità formative delle imprese incrociandole e facendole incontrare con le potenzialità creative dei giovani;

–        favorire l’espressione dei giovani, delle loro capacità di ideazione, innovazione e creatività attraverso la possibilità di proporre azioni costruendo “concorsi e bandi di idee” rivolti principalmente ai giovani per sfruttarne le loro potenzialità;

–        richiedere alle aziende partecipate dal Comune che garantiscano ogni anno un numero di tirocini pari almeno al 3% del proprio personale rivolti a giovani con età compresa tra i 18 ed i 25 anni;

–        attivare percorsi formativi e di approfondimento all’interno delle esperienze scolastiche per l’educazione alla creatività ed alla autoimprenditorialità;

–        favorire la nascita di piattaforme per la certificazione delle competenze informali e la loro tracciabilità.


Data ultima modifica: Gio, 12/11/2015 - 9:07am