Federica Scanderebech (PD): “La sperimentazione dello Scooter Sharing a Torino potrebbe partire da San Salvario in primavera"

In occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, alcuni Consiglieri Comunali capeggiati dalla Consigliera Comunale del PD Federica Scanderebech hanno presentato una mozione che chiede l’avvio della sperimentazione dello Scooter Sharing su
Torino (MEDIAINFORMER) 2 Dicembre 2015
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In occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, alcuni Consiglieri Comunali capeggiati dalla Consigliera Comunale del PD Federica Scanderebech hanno presentato una mozione che chiede l’avvio della sperimentazione dello Scooter Sharing su Torino con l’inizio della stagione primaverile 2016.

 

Il dibattito si è svolto stamattina in II Commissione Comunale alla presenza dell'Assessore Lubatti, che ha positivamente accolto la proposta.

 

Dichiara la Consigliera Federica Scanderebech (PD): “Bisogna dare un segnale forte e sensibilizzare la cittadinanza all’uso di sistemi di mobilità sostenibili. Negli ultimi anni abbiamo visto l’incremento notevole dei servizi di mobility sharing pubblici, dal bike sharing al car sharing”.

 

Continua Scanderebech (PD): “Si pensi che la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile sostiene che in Italia vi siano circa 10.000 bici disponibili per lo sharing, 6.000 auto per il car sharing (nel 2011 erano solo 700), circa 500.000 utenti e una proiezione nel 2020 di 12 milioni di utenti nel mondo per un fatturato di 6,2 miliardi di euro. Sono numeri che devono far riflettere soprattutto in termini di vantaggi all’inquinamento atmosferico, tempi e orari delle persone che verrebbero agevolate oltre a un risparmio evidente in termini economici per chi usufruirebbe del servizio”.

 

Prosegue Scanderebech (PD): “Numerose sono le applicazioni che stanno nascendo in Italia e nel mondo per agevolare i più svariati sistemi di sharing, si pensi ai sistemi di condivisione di un auto o di un posto auto o addirittura di uno scooter. Prima che tali nuove realtà propaghino privativamente sul nostro territorio, senza alcuna regola fiscale e senza discipline, è necessario che l’amministrazione si mobiliti per attivare le forme pubbliche più opportune di sharing”.

 

Aggiunge Scanderebech (PD): “Con questa iniziativa si vuole dare maggiore forza ai sistemi di sharing economy, promuovendo e chiedendo l’avvio di una sperimentazione su Torino dello Scooter Sharing con l’avvento della prossima stagione primaverile, mediante l’utilizzo anche di scooter elettrici. La sperimentazione potrebbe partire proprio dai luoghi della movida con epicentro a San Salvario. Milano è stata la prima città italiana ad introdurre il servizio, in modalità free floating, gli scooter, cioè, possono essere parcheggiati ovunque, purché nel rispetto del codice della strada. Il servizio è stato affidato tramite un bando alla società che già gestisce il car sharing a Milano, Firenze, Roma e a Torino. Dal 15 luglio alla flotta di 600 Fiat500 e 44 Cinquecento L che circolano nel capoluogo lombardo si aggiungono 150 scooter Piaggio Mp3 a tre ruote che possono essere guidati da chi ha già compiuto 21 anni ed è in possesso di patente A o B e A2 se presa prima del 19 gennaio 2013, ovviamente rispettando le basilari norme della sicurezza stradale indossando anche il casco”.
Conclude Scanderebech (PD): "L'Assessore Lubatti stamattina ha affermato che esistono realtà che sono già interessate a portare avanti l'iniziativa e la stessa Legambiente ha richiesto un incremento dello sharing a Torino".

 

Federica Scanderebech

Consigliere Comunale Partito Democratico


Data ultima modifica: Gio, 03/12/2015 - 12:34pm