“PIÙ ALBERI IN CITTÀ” USANDO DI PIÙ LE STAZIONI ECOLOGICHE

Al via la campagna promossa dal Comune di Modena e dal Gruppo Hera con l’obiettivo di piantare 150 nuovi alberi entro il 2018
Modena (MEDIAINFORMER) 29 Novembre 2017
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Una Modena più verde attraverso un uso maggiore delle stazioni ecologiche. È questo il senso di “Più alberi in città”, la nuova campagna promossa dal Comune di Modena e dal Gruppo Hera, in partenza a dicembre, che si pone l’obiettivo di piantare 150 nuovi alberi entro il 2018.

 

Attraverso il progetto, infatti, per tutto il prossimo anno Hera donerà alla città un albero ogni 50 nuovi utenti domestici che conferiranno i propri rifiuti differenziati alle stazioni ecologiche. Nel mese di dicembre però, per il lancio dell’iniziativa, la cifra si abbassa e sarà donato un albero ogni 25 nuovi utenti. Con nuovi utenti domestici si intendono i privati intestatari di un contratto Tari che non hanno visitato una stazione ecologica neppure una volta nel corso del 2017. Tutti i dettagli dell’iniziativa, che sarà supportato anche da una campagna sui social network, da eventi nei quartieri cittadini e da un piano di affissioni, sono disponibili sul sito www.ilrifiutologo.it/alberimodena.

 

Giulio Guerzoni, assessore all’ambiente del Comune di Modena ha dichiarato: “Credo che noi modenesi dobbiamo darci due obiettivi: entro la fine del 2017 guadagnare, grazie a questa iniziativa, i primi alberi da piantumare già il prossimo febbraio. E arrivare a fine 2018 con almeno altri 150 alberi, che pianteremo nel 2019.Per raggiungerli dobbiamo impegnarci tutti, anche e soprattutto chi non ha l’abitudine di frequentare le stazioni ecologiche. D’altra parte Modena ha 4 di questi impianti e i modenesi possono utilizzare anche quelli dei comuni limitrofi, pertanto la comodità è assicurata.”

 

Le stazioni ecologiche sono parte fondamentale del sistema integrato di gestione rifiuti e come tale devono essere promosse il più possibile – ha aggiunto Alberto Santini, Responsabile Servizi Ambientali Ferrara-Modena del Gruppo Hera. Questi impianti, infatti, rappresentano il canale di raccolta che garantisce la migliore qualità della differenziata e offrono ai cittadini una strada totalmente gratuita per diversi tipi di rifiuti che non possono essere smaltiti con la raccolta stradale, evitandone l’abbandono o l’errato conferimento, ad esempio nella raccolta indifferenziata”.

 

Con il progetto, che applica alla parte ambientale la stessa logica che lega la bolletta elettronica agli alberi, si punta a migliorare la qualità dell’aria e a mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici: le piante infatti contrastano l’effetto “isola di calore” tipico degli ambienti urbani, oltre ad assorbire inquinanti e CO2. E poiché ogni albero è in grado di catturare annualmente 100 kg di CO2, una volta raggiunto l’obiettivo, le piante donate da Hera saranno in grado di sottrare all’aria 15 tonnellate di anidride carbonica all’anno, equivalenti a quelle emesse da un’auto che percorra 1120.000 km.

Un maggior ricorso alle isole ecologiche inoltre contribuirà a ridurre il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e a incrementare la quantità e qualità della raccolta differenziata. Le stazioni ecologiche sono infatti l’unica destinazione possibile per diverse tipologie di rifiuto che tutte le famiglie producono, come i rifiuti ingombranti, piccoli e grandi elettrodomestici non più funzionanti, lampadine e residui di solventi o vernici. Rivolgersi alle stazioni ecologiche è infine un’abitudine vantaggiosa sia per i cittadini, ai quali il Comune garantisce uno sconto sulla Tari in caso di conferimento alle stazioni ecologiche, sia per gli istituti scolastici, perché grazie al progetto Riciclandino gli studenti e le loro famiglie che utilizzano le stazioni ecologiche possono far ottenere alle scuole riconoscimenti in denaro da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico.

 

Le stazioni ecologiche a disposizione dei cittadini modenesi sono nove: infatti, alle 4 presenti in città (Magnete, Calamita, Leonardo e Archimede) - grazie a un accordo tra i Comuni - si aggiungono quelle di Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Castelfranco Emilia e San Cesario. Le aperture di questi impianti, per alcuni anche il sabato e la domenica, sono pensate per offrire agli utenti la massima flessibilità di accesso. L’elenco completo di relativi orari e materiali conferibili, nonché degli sconti sulla Tari, è disponibile al sito www.ilrifiutologo.it.

 


Data ultima modifica: Mar, 05/12/2017 - 2:12pm