Il futuro dell’abitare sostenibile nel settore delle costruzioni in legno: il caso MyDATEC

Caso applicativo di nuova costruzione in legno per un’edilizia che guarda al futuro
MEDIAINFORMER 25 Gennaio 2018
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Milano, 25 gennaio 2018 - Negli ultimi anni, il legno si è affermato progressivamente come la nuova frontiera dell’edilizia in Italia: all’interno di una situazione piuttosto stagnante per il settore abitativo, l’edilizia in legno ha segnato infatti una crescita inaspettata e in controtendenza.

 

Il 2015 si è attestato come l’anno della svolta: l’Italia ha conquistato il quarto posto in Europa per la produzione di edifici prefabbricati in legno, raggiungendo un fatturato pari a 696 milioni di euro e con un tasso di crescita del 9,9% rispetto all’anno precedente.[1]

 

Una casa su 14 costruita in legno, per un totale di 3.400 nuove abitazioni realizzate nel 2015, è un dato che conferma il crescente interesse per un’edilizia ecosostenibile che guarda al futuro dell’efficienza energetica.[2]

Questo comparto ha saputo operare con successo all’interno del mercato, mantenendo invariati i livelli produttivi del 2014 e determinando una netta crescita del peso dell’Italia tra i produttori europei: rispetto alla media europea (5,9%), il made in Italy ha conquistato una quota pari al 9,9%.

 

“Quelli che leggiamo nel rapporto sono numeri significativi che confermano la capacità delle nostre imprese di proporre al mercato soluzioni in grado di raggiungere prestazioni eccezionali in termini di risparmio energetico, sostenibilità, sicurezza antisismica e competitività economica. Sia che si tratti di un edificio adibito ad uso privato o di una struttura pubblica, il legno riesce a garantire tempistiche e risultati che lo pongono al di sopra di tutti gli altri materiali per costruzione. E non più solo in Italia. Come dimostra la ricerca, le case in legno “Made in Italy” sono infatti sempre più apprezzate anche all’estero tant’è che l’export ha superato per la prima volta il livello dell’import”[3] commenta Emanuele Orsini, presidente di Federlegno Arredo.

 

Un impianto di ventilazione meccanica controllata termodinamica come quello offerto da MyDATEC, unito alle potenzialità offerte da una struttura ecologica in legno, consente di usufruire di un eccellente comfort abitativo, abbinando al miglioramento della qualità della vita un considerevole risparmio energetico.

 

Queste caratteristiche hanno condotto Rocco Addamiano, Amministratore della Biohouse Lombardia srl, alla scelta delle soluzioni MyDATEC per la realizzazione di una nuova costruzione in legno situata nel comune di Rovellasca (CO).

 

1. PREMESSA E SCELTA DELLE MACCHINE MyDATEC

 

“L’immobile in questione è una struttura prefabbricata in legno costituita da due piani fuori terra e da un ulteriore piano costruito in tradizionale cemento armato: il piano interrato è comprensivo di garage e di una zona taverna con centrale termica, la zona giorno è al piano terra e comprende un open space con cucina a vista, un locale studio, un locale ripostiglio ed una zona servizi. Al primo piano abbiamo invece la zona notte con le tre camere da letto e i doppi servizi. Per la realizzazione di questo progetto ci siamo rivolti a MyDATEC perché in passato avevamo già implementato le loro macchine per la VMC all’interno di strutture prefabbricate in legno, avendo riscontrato ottime performance soprattutto in termini energetici. Prima di optare per la VMC, avevamo preso in esame anche l’installazione di impianti tradizionali di riscaldamento che però non ci avrebbero garantito la stessa efficienza. Trattandosi invece di un progetto ad alta efficienza energetica, ci siamo dunque rivolti a MyDATEC e abbiamo confermato la scelta anche per il progetto di Rovellasca, consci che la loro offerta ci avrebbe consentito di ottenere delle elevate prestazioni a costi notevolmente ridotti. In questi casi, pur trattandosi di impianti molto semplici da gestire, è importante spiegare bene al cliente il funzionamento della macchina e come impostare al meglio i parametri di configurazione per poter beneficiare di un comfort abitativo ottimale”.

 

2. TEMPI E FASI DI IMPLEMENTAZIONE DI UNA MACCHINA MyDATEC

“L’installazione delle macchine avviene molto rapidamente, ma per il corretto funzionamento si rendono necessari alcuni passaggi preliminari. Abbiamo effettuato innanzitutto uno studio di distribuzione, poiché trattandosi di un sistema ad aria con portate molto basse, era necessario verificare il passaggio delle canalizzazioni e la posizione delle bocchette di immissione e di ripresa per garantire una temperatura ideale in tutti gli ambienti.

Successivamente, sono state inserite le bocchette di ventilazione nelle pareti prefabbricate e poi le tubazioni a pavimento e a soffitto. Ad abitazione quasi ultimata, ci siamo occupati dell’installazione delle macchine MyDATEC, la cui installazione completa ha richiesto circa una settimana.

Per soddisfare al meglio le esigenze termiche dell’edificio, abbiamo scelto le macchine MyDATEC RTV300 ad installazione verticale, corredate dai comandi Smart Touch per la gestione dei parametri di funzionamento, associati al sensore di qualità dell’aria AIR + che consente di regolare le portate del sistema di ventilazione termodinamica in funzione dei parametri di umidità e COV. In questo caso, trattandosi di un appartamento molto grande, l’installazione delle macchine è avvenuta nel locale tecnico posto al piano interrato”.

 

3. BENEFICI E VANTAGGI DERIVANTI DALL’UTILIZZO DI UNA MACCHINA MyDATEC

“In termini di benefici riscontrati a seguito della nostra esperienza con MyDATEC, possiamo sicuramente dire che il pregio di scegliere queste soluzioni è dato dall’opportunità di installare una soluzione efficiente, dai consumi ridotti e di agevole utilizzo. Infatti, i costi di gestione sono sensibilmente ridotti e sono pari alla metà circa rispetto a quelli normalmente riscontrati con l’installazione di una caldaia a gas o di una pompa di calore standard.  

 

La VMC termodinamica MyDATEC consente inoltre di gestire in maniera ottimale e nel giro di poche ore anche i rapidi cambi di temperatura che invece, con un riscaldamento a pavimento, determinerebbero un’inerzia termica molto più elevata. Anche durante i periodi di transizione da una stagione all’altra, quelli in cui le condizioni climatiche sono spesso molto mutevoli, il comfort resta invariato.

Proprio in occasione delle nevicate di dicembre 2017 abbiamo ricevuto in tal senso un ottimo feedback dal cliente, poiché nonostante il rigido clima esterno, la temperatura media degli ambienti risultava essere pari a circa 23°, persino con una delle due macchine spente.

 

A riprova del nostro apprezzamento per tali soluzioni, abbiamo scelto MyDATEC anche per altri progetti di edilizia efficiente di cui ci stiamo occupando in questi mesi, tra cui la realizzazione di una palazzina in co-housing a Milano.

La professionalità del servizio clienti e la qualità di questi sistemi si sono rese evidenti anche durante la realizzazione di una linea di case prefabbricate, ovvero moduli abitativi in stile Easytech progettati direttamente all’interno dello stabilimento e già dotati dell’innovazione Air4ONE MyDATEC per la produzione dell’acqua calda sanitaria ad integrazione delle funzioni di raffrescamento e riscaldamento”.


[1] Federlegnoarredo.it - 2° Rapporto Case ed Edifici in legno

[2] ibidem

[3] Federlegnoarredo.it - 2° Rapporto Case ed Edifici in legno, cit.

 


Data ultima modifica: Mar, 06/02/2018 - 9:17am